Ven. Lug 19th, 2019

Mercedes vs Ferrari

Credits: Tiscali Sport

Ormai ci siamo! Il 17 marzo prenderà ufficialmente il via la nuova stagione di Formula 1 con il primo appuntamento che si disputerà, come di consueto, a Melbourne, nel circuito di Albert Park. Un mondiale che vedrà perpetuarsi con tutta probabilità l’avvincente duello tra Ferrari e Mercedes, protagoniste lo scorso anno di un campionato estremamente combattuto e deciso da dettagli minimi.

La trionfante freccia d’argento è chiamata a confermare la supremazia dimostrata nella precedente edizione. Il compito non sarà affatto facile: una Ferrari agguerrita proverà l’ennesimo assalto al titolo, cercando di interrompere un digiuno che si protrae ormai da troppi anni. Sono molti, tuttavia, gli interrogativi sulla scuderia di Maranello che approderà all’imminente stagione con una vera e propria rivoluzione. A fianco del già collaudato e quattro volte iridato Sebastian Vettel debutterà con la rossa il pilota monegasco Charles Leclerc, giovane dal talento sopraffino, che ha dimostrato lo scorso anno di destreggiarsi in maniera egregia con una scuderia di “medio” rango come l’Alfa Sauber, posizionandosi stabilmente in zona punti. La sua positiva spregiudicatezza, tipica della giovane età, ha convinto un top team come la Ferrari ad affidare il sedile al pilota cresciuto nella Ferrari Driver Academy, prendendo il posto del finlandese Kimi Raikkonen.

Una rivoluzione è avvenuta anche al vertice della gestione sportiva: il team principal Maurizio Arrivabene è stato sostituito da Mattia Binotto, responsabile fino a poco tempo fa della direzione tecnica della scuderia. Si tratta di due cambiamenti di grande spessore e solo i risultati in pista dimostreranno se siano state effettivamente delle scelte azzeccate. Ma attenzione: sarebbe un errore non considerare nella corsa al mondiale la Red Bull, che dovrà proseguire sulla scia degli ottimi progressi compiuti nel finire del 2018, un ruolo da outsider ma chissà se potrà trasformarsi in qualcosa di più! Inoltre è giusto sottolineare la presenza di Antonio Giovinazzi alla guida dell’Alfa Romeo, pilota pugliese, che porterà in griglia il tricolore italiano dopo un’attesa lunga 8 anni: a lui il compito di infiammare ulteriormente il tifo italiano con delle prestazioni all’altezza.

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