Mer. Giu 26th, 2019

Gran Premio d’Argentina: Marquez colpisce ancora

dovizioso - marquez - rossi

Dopo “solo” una seconda posizione nel GP del Qatar, l’alieno Marquez torna a vincere: la fa da padrone, infatti, nel circuito argentino, fischiato da migliaia di spettatori memori di quanto successo lo scorso anno tra lui e il loro amato Dottore.

Il GP argentino…

Dopo la prima curva lo Spagnolo 7 volte campione del mondo è già metri e metri  avanti. A seguire scoppia una vera e propria guerra per la seconda posizione tra Dovizioso, Rossi, Miller, Petrucci, Morbidelli e Viñales. Sfortuna al quarto giro  per Cal Crutchlow, costretto al ride through per un millimetrico jump start. Una sanzione un po’ esagerata, paragonata dai commentatori Sky come «10 anni di galera ad uno che ruba una mela».

La sfortuna, ahimè, non finisce qui: il Morbido, infatti, dopo un lungo e sudato combattimento all’ultimo sorpasso in top 10, scivola andando contro a Maverick Viñales. L’italiano della VR46 Accademy, campione del mondo in Moto2 nel 2017, ha corso la gara della vita, confrontandosi con piloti che ne sanno più di lui… e di parecchio. Peccato davvero per l’errore che è costato la gara a lui e al secondo pilota ufficiale della Yamaha.

Più sfortunato di tutti è sicuramente Jorge Lorenzo che, dopo una pessima qualifica, è partito male… e ha continuato peggio. Le sue parole: «All’inizio della gara, prima di partire, ho attivato per sbaglio il limitatore e la moto non andava. Quando l’ho disattivato ero ultimo e a quel punto ho dovuto rimontare. Sono riuscito a imporre il mio ritmo, ma poi ho avuto un’altra disavventura: si è sfilata la manopola sinistra. Questo mi ha fatto perdere confidenza e aderenza. Ovviamente non possiamo essere contenti di questo risultato».

…delle grandi emozioni

Comunque, se da una parte abbiamo assistito a delle vicende caratteristiche del mondo del Motor Sport, dall’altra abbiamo assistito al riscatto morale di una leggenda della MotoGp. Si tratta, ovviamente, di Valentino Rossi.

Dopo un digiuno iniziato dal GP della Repubblica Ceca della scorsa edizione, il Dottore sale nuovamente sul podio. Vale ha tenuto duro davanti alla potente Desmosedici di Andrea Dovizioso per gran parte della gara, fino a quando, a poco dalla fine, il pilota forlimpopolese non ha deciso di passare avanti. La gara sembra finita: Marquez-Dovizioso-Rossi sarebbe stata la combinazione vincente del GP d’Argentina? No. Inaspettatamente, l’ormai 40enne Valentino Rossi, a poche curve dalla fine, tenta l’ultimo grande attacco alla Rossa, attacco che gli permetterà di salire sul secondo gradino del podio.

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