Ven. Lug 19th, 2019

Champions League: Juve e Ajax

Ajax juventus uefa

Nella Champions League è l’ora di Juve e Ajax

Questa sera alle 21 si disputerà, alla Cruijf Arena di Amsterdam, la partita d’andata dei quarti di finale di Champions League tra Juventus e Ajax. La Vecchia Signora, sicura del consistente vantaggio sul Napoli in campionato, può concentrare le forze per aggiudicarsi una buona fetta del passaggio del turno. Si trova davanti ad una delle squadre sorpresa di questa edizione, l’Ajax, che negli ottavi ha eliminato il Real Madrid, campione in carica.

Juve – Ajax: l’eterna sfida

La squadra italiana e quella olandese si sono già affrontate in passato: questo sarà il decimo confronto, ma il primo dal 2004. L’Ajax non batte la Juventus dalla finale Europea del 1973, mentre l’ultimo successo dei bianconeri risale alla vittoria finale del 1996 a Roma.

Tifosi dell’Ajax disturbano il sonno di Ronaldo

Nella notte della viglia gli ultras olandesi hanno tentato di disturbare i giocatori della Juventus, vicenda già successa in passato, con spettacoli pirotecnici sotto l’albergo della squadra torinese. Nella consueta conferenza pre – gara i giornalisti hanno chiesto ad Allegri se l’accaduto abbia realmente disturbato il sonno dei suoi giocatori e, con grande ironia, il tecnico livornese ha risposto: “Nessun problema, i miei giocatori non dormono comunque”.

Le scelte di Allegri per Juve – Ajax

Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con assenze molto pesanti, Chiellini e Can su tutti, ma il numero molto ampio della rosa permetterà al tecnico di poter scegliere tra varie opzioni: in porta il solito Szczęsny, con la difesa che sarà guidata dalla coppia italiana Bonucci – Rugani. Il centrocampo dovrebbe essere affidato al tris d’assi Matuidi, Pjanic e  Bentancur. L’attacco, invece, vedrà il tridente composto da Bernardeschi, Mandzukic e Cristiano Ronaldo.

L’attesa

La Juventus sarà sostenuta dalla presenza di tremila tifosi giunti da tutta Italia per continuare a coltivare il sogno Champions. Il Trofeo manca da tanto nella bacheca della squadra torinese ed ora, con Cristiano Ronaldo, non sembra più una “missione impossibile”, ma la strada per Madrid è ancora lunga.

Condividi