GP di Aragon 2019, 9 su 9 per Àlvaro Bautista

Il GP di Aragon è la prima delle tappe europee del campionato di SuperBike e Bautista regna nel circuito di casa per tutto il weekend vincendo così 9 gare su 9. Le Kawasaki, invece, fanno fatica.

Bautista non sembra essere sazio di vittorie

Dopo una Superpole per niente sudata, Álvaro schizza via e mantiene la posizione fino a fine gara. Lo spettacolo è dato esclusivamente dagli inseguitori: Rea parte da una pesante decima posizione, ma riesce a rimontare rapidamente fino al secondo gradino del podio dopo incessanti battaglie con Davies e Lowes. Sabato da dimenticare, invece, per il compagno di squadra di Rea, Leon Haslam, che, partito dalla dodicesima posizione, arriva al traguardo solo nono, dietro la Kawasaki di Toprak Razgatlıoğlu. Molto bene Sykes, che, con la sua BMW, ha tenuto testa ai big della SBK nelle prime fasi di gara. Chiude in quinta posizione.

Gara 1 finita prima di iniziare per Markus Reiterberge, caduto sul rettilineo iniziale in seguito ad un contatto con Jonathan Rea, e sconfitta amara per Laverty, caduto all’ultimo giro durante un duello con Davies per la terza posizione.

Bautista dà solo sei secondi a Rea in Superpole Race

Il leader del mondiale non fa sconti a nessuno: è sua anche la prima gara della domenica. A seguire Rea, Lowes e Davies. I tre piloti hanno lottato con le unghie e con i denti fino alla fine, ma ad avere la meglio è stato il campione del mondo in carica. Ancora dietro, invece, la Kawasaki di Haslam, settimo davanti a Torres e Cortese.

Come in Gara 1, anche qui un incidente in partenza: Van der Mark e Rinaldi scivolano alla prima curva. Van der Mark riprende la gara ma chiude in ultima posizione; Rinaldi è costretto a ritirasi e viene portato al centro medico per accertamenti.

Bautista in Gara 2 firma la vittoria numero 350 per la Ducati

Non c’è molto da dire: Bautista vince nuovamente con ampio margine, aggiudicandosi la nona gara su nove disputate. Rea parte secondo ma non riesce a tenere testa al motore di casa italiana, dunque si ritrova a lottare per la seconda posizione con Lowes e Davies. La Kawasaki e Jonathan sembrano aver avuto dei problemi questo weekend; il britannico ha rischiato più volte di perdere definitivamente la seconda posizione, ma è stato salvato solo da un errore di Davies all’ultimo giro, che ha impedito al gallese di regalare alla Ducati una splendida doppietta. Lowes non ha potuto lottare come meglio poteva a causa delle gomme: partito dalla terza posizione è retrocesso alla quinta, chiudendo dietro ad Haslam.

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