Formula 1: direzione Shanghai

Ferrari shangai

Credit: Scuderia Ferrari

Formula 1: direzione Shanghai: terzo appuntamento del mondiale

Dopo 2 lunghe settimane di attesa si riparte! La Formula 1 si sposta in Cina dove, nel circuito di Shanghai, andrà in scena il terzo appuntamento del mondiale, tappa che rappresenta la gara numero 1000 della storia della competizione.

Numeri a parte, la battaglia fra le due scuderie pretendenti al titolo prosegue: per adesso il piatto della bilancia ha premiato la Mercedes, almeno dal punto di vista dei risultati. Due doppiette consecutive delle frecce d’argento sembrano infatti non rispecchiare i reali valori prestazionali mostrati in pista.

La gara del Bahrain ha visto sfumare la vittoria di un fenomenale Leclerc solo per un problema di affidabilità rilevato a 10 giri dal termine, che lo ha costretto a retrocedere fino al gradino più basso del podio. Sorte simile è capitata a Vettel: il cedimento dell’ala anteriore della vettura (anche se in parte dovuto alle notevoli vibrazioni avvertite in seguito ad un testacoda) ha compromesso la gara del tedesco che ha chiuso in 5° posizione. Ma sul piano del rendimento la Ferrari ha compiuto degli enormi passi da gigante rispetto alla gara inaugurale, dominando per tutto il week-end. Per questo motivo, nonostante abbiano ottenuto il massimo nei primi due gran premi, il clima di entusiasmo all’interno della scuderia di Brackley è rimasto piuttosto contenuto. I meccanici sono consapevoli che, per tenere testa al Cavallino a partire dall’appuntamento seguente, saranno necessari dei miglioramenti.

Ciò che preoccupa maggiormente il box Mercedes è l’enorme velocità di punta che la Rossa riesce a portare nei rettilinei (tanto da creare sospetti e rumors, come già evidenziato qui) , sintomo di un evoluzione maggiore del motore Ferrari in termini di potenza.

La scuderia di Maranello dovrà invece trovare urgentemente delle soluzioni per riuscire a conciliare affidabilità e competività e trasformare la SF90 in una macchina completa e vincente.

Le caratteristiche del circuito

Lo Shanghai International Circuit è una pista di media lunghezza caratterizzata da lunghi rettilinei e, al tempo stesso, ampi e lenti curvoni. Le scuderie dovranno quindi trovare tra le due caratteristiche il giusto bilanciamento, tale da garantire un’elevata velocità di punta e una particolare fluidità durante la percorrenza delle curve. Il circuito presenta dei tratti molto complicati, come il famoso curvone “a spirale” che si apre alla fine del rettilineo principale, punto che sottopone ad uno sforzo eccessivo le gomme anteriori. Anche le basse temperature ambientali possono rappresentare una variabile di non poco conto, soprattutto per la difficoltà nel portare le mescole in temperatura in particolare durante le qualifiche o negli istanti iniziali della gara. Chi si aggiudicherà il gran premio numero 1000 della Formula 1? Appuntamento a domenica per scoprirlo!

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