Ferrari: nuova ala posteriore

sf90 ala posteriore

Credit: Motorsport

Ferrari: nuova ala posteriore. Le prime conferme

La notizia di una nuova ala posteriore in arrivo, per la SF90, è arrivata dal campione del mondo del 2016 Nico Rosberg. Dichiarazioni che non sono rimaste in sospeso ma sono state confermate dal direttore tecnico della Ferrari, Mattia Binotto, al termine del gran premio della Cina: “Un’ala posteriore come quella Mercedes è in lavorazione”.

Ferrari: problemi e possibili soluzioni

É prevedibile che la nuova struttura dell’ala richiederà delle modifiche anche alla parte anteriore della vettura, indispensabili per ottenere il giusto bilanciamento. Le soluzioni, tuttavia, non appaiono semplici, considerata  la “struttura estrema” dell’ala anteriore, tanto cara alla scuderia italiana.

La Ferrari, sia in Australia che in Cina, ha sofferto di mancanza di carico aerodinamico, che ha provocato un surriscaldamento eccessivo delle gomme. Problema, invece, che non si è verificato durante la gara del Bahrain: i lunghi rettilinei del tracciato di Sakhir, infatti, hanno permesso ai piloti della Ferrari di sopperire a questa problematica, anche se, in quell’occasione, è stata l’affidabilità a tradire la rossa.

La scuderia di Maranello è chiamata a dare delle risposte dopo i primi tre Gp della stagione, che hanno visto trionfare, in tutte e tre le occasioni, una vettura Mercedes. Risposte che sembravano essere arrivate nel deserto del Bahrain ma che non sono state confermate nel circuito di Shanghai, al punto da spingere gli ingegneri del cavallino rampante a prendere decisioni drastiche come quella di un nuova soluzione aerodinamica.

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