F1 Gp Spagna:  Ferrari in cerca di risposte

Gp-Spagna-Montmelò

Credit: alvolante.it

Gran Premio di Spagna: Montmelò

Al Gp di Spagna c’è grande attesa di vedere i piloti nuovamente in azione. Il quinto appuntamento della stagione avrà luogo a Barcellona, nel circuito di Montmelò. Per molti la pista catalana rappresenta un nuovo inizio, visti gli aggiornamenti portati in pista dalla maggior parte delle scuderie, per migliorare l’aerodinamica delle vetture.

La Ferrari, in particolare, ha bruciato le tappe ed è pronta a montare sulla SF90 un nuovo corposo pacchetto aerodinamico, anticipando alcune novità tecniche previste per il Canada, scelta quasi obbligata, dettata dalle prestazioni deludenti delle ultime gare. La scuderia di Maranello è però consapevole che il margine di errore si è ormai ridotto a zero e una vittoria nel circuito spagnolo sarebbe di vitale importanza per rilanciare le speranze della Rossa in ottica mondiale.

Nel gran premio di Baku si sono intravisti piccoli passi in avanti, che hanno consentito alla Ferrari di Sebastian Vettel di mettere quanto meno pressione, in alcuni momenti della gara, alla freccia d’argento. Fatto sta che il copione è rimasto sempre lo stesso e, nonostante il margine si sia leggermente affievolito, la Ferrari è tornata a Maranello a mani vuote o quasi. Se da un lato la delusione si fa sempre più cocente a causa dei risultati nettamente al di sotto delle aspettative, dall’altro la pista spagnola rende fiducioso il box del Cavallino, visto il dominio palesato nei test invernali. Tuttavia, in questo mese, le scuderie hanno apportato delle evoluzioni alle vetture in termini di prestazioni (Mercedes in primis). Sarebbe quindi fuori luogo prendere come parametro di riferimento i test di Barcellona, evidentemente poco attendibili.

Prove libere 1: Bottas al comando

Valteri Bottas chiude al comando la prima sessione di prove libere staccando il tempo di 1:17.951, unico a scendere sotto il muro dell’1:18. Subito dietro le due Ferrari proseguono in coppia: secondo tempo per Sebastian Vettel (+0.115) e terzo crono per Charles Leclerc (+0.221). Molto più lontana l’altra Mercedes di Lewis Hamilton, posizionatosi in 4° posizione a circa 6 decimi dal leader, a parità di gomma (mescola soft). Il pilota inglese si è concentrato principalmente sulla simulazione di passo gara, senza mai spingere al limite la sua monoposto. Mancano all’appello le due Red Bull: solo 8° Pierre Gasly, ma ancora più preoccupante è la situazione di Max Verstappen, che non ha potuto concludere le prove a causa di un guasto alla Power Unit. Da segnalare anche un problema idraulico rilevato nella macchina di Bottas, che lo ha costretto a rimanere ai box negli ultimi minuti.

Prove libere 2: ancora Mercedes in testa

Ancora Valteri Bottas a staccare il cartellino nella seconda sessione di prove libere, abbassando ulteriormente il tempo in 1:17.284. Segue Hamilton a pochi millesimi dal compagno di squadra. Più staccate rispetto alla mattinata le Ferrari: 3° Leclerc e 4° Vettel, rispettivamente a 3 e 4 decimi dal finlandese. La Rossa è apparsa alla pari o, addirittura, leggermente più veloce della Mercedes nei primi due settori, mentre tutto il distacco viene accumulato nell’ultimo tratto più guidato. Nel passo gara invece regna l’equilibrio, con le tre scuderie di vertice racchiuse in pochi decimi. Ferrari, quindi, che dovrà, entro la giornata di domani, trovare quei decimi che mancano per raggiungere la pole position, fondamentale in questo circuito in cui i sorpassi sono generalmente limitati.

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