Lun. Set 16th, 2019

Formula 1: i Test a Barcellona in attesa del Gp di Monaco

Ferrari-Formula1

Per la Formula 1 si sono svolti i Test a Barcellona in attesa del Gp di Monaco

Non c’è un attimo di pausa per la Formula 1. Neanche il tempo di metabolizzare il Gp di Spagna che subito i piloti sono tornati in pista, questa volta per partecipare ai test stagionali programmati per Martedì 14 e Mercoledì 15 maggio al Montmelò.

Le scuderie hanno potuto usufruire di queste due giornate di collaudi per apportare migliorie alle monoposto e testare nuove soluzioni aerodinamiche. Senza ombra di dubbio, la Ferrari è stata “osservata speciale” delle sessioni di test e ha cercato di sfruttare al massimo questa opportunità per analizzare i punti deboli della SF90 ed elaborare, di conseguenza, i giusti accorgimenti. In particolar modo, il box del Cavallino ha lavorato duramente per comprendere le cause, ancora misteriose, della scarsa competitività della monoposto nella percorrenza delle curve lente. Un problema che dovrà essere risolto in fretta anche in vista della prossima gara che si terrà nel circuito di Montecarlo, una pista che, almeno sulla carta, potrebbe ulteriormente palesare i problemi strutturali della Ferrari.

Le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Mattia Binotto al termine della gara di Barcellona, hanno evidenziato, oltre all’amarezza per gli scarsi risultati, anche l’incapacità di trovare soluzioni nell’immediato: “Perdiamo in ogni singola curva a causa del sottosterzo. Non è solo il carico aerodinamico, è molto più di questo. Si tratta della gestione delle gomme, del bilanciamento e forse dell’intero concept della nostra vettura. Ma non abbiamo ancora una risposta. Quanto ci metteremo a risolvere tutto è difficile da dire”.  Parole dure e allarmanti che rispecchiano pienamente il clima di confusione che gravita intorno all’ambiente della Rossa.

Day 1

Tanto per cambiare è la Mercedes ad ottenere il miglior tempo nella prima giornata di test. È Valtteri Bottas a posizionarsi in cima alla classifica con il tempo di 1:15.511, distante un solo decimo dalla pole position, ma realizzato con mescola C5 (compound più morbido del lotto). Segue in seconda posizione la Ferrari di Charles Leclerc, distante quasi un secondo e mezzo dal finlandese. Il tempo del ferrarista non è affatto da disprezzare, visto che la simulazione di qualifica è stata realizzata con il compound C2, ovvero con tre mescole di svantaggio. Solo nono Sebastian Vettel a quasi 3 secondi da Bottas. Il tedesco ha condotto, insieme a Sergio Perez, un programma specializzato per la Pirelli, montando le nuove gomme che esordiranno nel 2020.

Se i riscontri cronometrici dei test non rivestono una grande valenza, il numero di giri percorsi è invece un dato che deve essere tenuto in considerazione. Bene Mercedes e Ferrari, che hanno varcato la soglia dei 130 giri senza alcun intoppo. Positivo il giudizio di Leclerc sul programma svolto: “Nel complesso è stata una giornata positiva. Abbiamo completato la distanza di due Gran Premi senza intoppi, raccogliendo dati utili che analizzeremo per comprendere ancora meglio la nostra vettura. Stiamo spingendo al massimo per continuare a migliorare”.

Day 2

La seconda giornata di test vede, tra i protagonisti, il 20enne russo Nikita Mazepin (attualmente militante in Formula 2) alla guida della Mercedes e il pilota italiano Antonio Fuoco, all’esordio sulla SF90. Il primo ha ottenuto il miglior tempo di giornata in 1:15.715, avvicinando il crono di Bottas del Day 1. Programma diverso per la Ferrari di Antonio Fuoco, che ha macinato chilometri e ottenuto dati importanti per lo sviluppo della vettura. Leclerc ha invece proseguito il programma del compagno di squadra, completando in totale 127 giri.

Il prossimo appuntamento sarà il 26 maggio nel Principato di Monaco, dove scopriremo se i test saranno serviti alla Ferrari per rilanciarsi nella corsa al titolo mondiale o se la Mercedes confermerà la propria egemonia.

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