Lun. Set 16th, 2019

Nadal troppo forte, vince il nono titolo a Roma

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Giunge al termine la stagione sulla terra rossa in preparazione al Roland Garros, il torneo del Grande Slam che si svolgerà a Parigi tra il 26 Maggio ed il 9 Giugno.

Il torneo di Roma era infatti l’ultimo Master 1000 del terzetto che comprende anche Montecarlo e Madrid.

Dopo il trionfo di Fabio Fognini nel Principato di Monaco e la vittoria del numero 1 del mondo Novak Djokovic a Madrid, a Roma è tornato a stringere un trofeo tra le mani  “The king of clay”, ovvero Rafael Nadal, “Il re della terra battuta”, che ha così conquistato il suo nono titolo a Roma e il 34esimo in un Master 1000 (record assoluto), superando proprio Nole, fermo a 33, sconfitto in finale dallo spagnolo con il punteggio di 6/0, 4/6, 6/1.

Il torneo dello spagnolo è stato praticamente perfetto, con un solo set perso, in finale, proprio contro il suo amico/rivale Novak Djokovic, apparso invece molto stanco dopo le battaglie nei quarti di finale ed in semifinale contro gli argentini Juan Martin Del Potro e Diego Schwartzman.

Rafa ha, infatti, demolito tutti gli avversari, rifilando un 6/0 a tutte le sue vittime eccetto il greco Tsitsipas, affrontato in semifinale, ed ha dimostrato una volta per tutte di essere l’uomo da battere su una superficie su cui si è sempre esaltato, specialmente a Parigi, dove è stato sconfitto solamente 2 volte (dallo svedese Robin Soderling nel 2009 e da Novak Djokovic nel 2015) a fronte di 86 vittorie, che lo hanno portato alla conquista di 11 titoli del Roland Garros.

Parlando dei suoi sfidanti, sono pochi i giocatori in grado di metterlo in difficoltà sulla terra battuta, tuttavia i tornei di Roma e Madrid hanno evidenziato come Djokovic sia pronto per Parigi e per detenere tutti e 4 i titoli del Grande Slam contemporaneamente, ma soprattutto di conquistarli in un solo anno, considerato il suo trionfo nell’Australian Open nel Gennaio 2019.

Roger Federer è invece apparso non ancora al 100% delle sue possibilità, ma è fiducioso di ritrovare la condizione migliore proprio per il Roland Garros, torneo al quale l’elvetico non partecipa dal 2015. Incuriosiscono anche l’austriaco Thiem, il tedesco Zverev, l’italiano Fognini e il greco Tsitsipas, atleti capaci di grandi risultati ma, specialmente i primi 3, soggetti a prestazioni particolarmente altalenanti.

Tutto lascia perciò presagire uno scontro per il titolo tra Nole e Rafa. Dopo un periodo di calo fisico e tecnico, il serbo è infatti pronto per sfidare nuovamente Nadal per un altro capitolo della loro eterna rivalità che continua a scrivere pagine indelebili ed incredibili della storia di questo meraviglioso sport.

L’appuntamento è fissato per Parigi, sperando che il torneo mantenga le aspettative degli appassionati…

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