Gio. Nov 14th, 2019

“The Decision” 2019: Leonard ai Clippers

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Kawhi Leonard è un fenomeno in campo e un mago fuori, dato che è sparito da tutti i radar NBA per quasi una settimana. Uno show alternativo a quello più famoso della firma di James con Miami di qualche anno fa. Un silenzio che ha fatto più rumore di ogni proclamo. Un attesa snervante per milioni di appassionati.

Arriva nella notte americana la notizia più importante dell’estate. Dopo giorni di attesa, l’MVP delle Finals 2019, il “Re del Nord”, scioglie ogni riserva sul suo futuro e firma con i Los Angeles Clippers!!!

Per lui un quadriennale da 142 milioni di dollari a stagione, un contratto da superstar ma inferiore a quello che avrebbe guadagnato rimanendo in Canada. Non è quindi una mera scelta economica, ma ha un significato importante anche a livello sportivo. Ha comunque dell’incredibile questa scelta, perché, contro ogni pronostico e ogni rumors, l’ex-stella dei Raptors firma proprio con coloro che erano stati considerati ormai fuori dai giochi. Negli ultimi giorni, infatti, si erano susseguite voci sul fatto che Leonard avesse rifiutato i Clippers per concentrarsi sulle offerte di Lakers e Toronto.

La firma di Kawhi apre, ovviamente, nuovi scenari in quella che è la Free-agency più sensazionale degli ultimi anni. Dopo i trasferimenti di Durant ed Irving ai Nets, Davis ai Lakers con LeBron, Kemba Walker ai Boston Celtics, Butler a Miami e la permanenza di Klay Thompson nella Baia, ecco che la Lega si prepara ad un altro terremoto che vedrà ora un domino di scambi per completare i roster delle 30 franchigie.

Come confermato da Adrian Wojnarowski di ESPN, si fanno sempre più forti e sicure le voci che vorrebbero l’arrivo di Paul George ai Clippers per creare una squadra da titolo, mentre Danilo Gallinari andrebbe ad OKC.

I Thunder, puntando forte sulle scelte del Draft per costruirsi un nuovo futuro, prendono quindi l’ala italiana (ormai più matura che mai) affiancandola a Russell Westbrook… o forse no?

Secondo alcune fonti interne alla Lega e come ipotizzato da Sky Sport, il play di OKC avrebbe chiesto la cessione visto le intenzioni della sua franchigia di avviare un processo di ricostruzione. Westbrook non vuole più aspettare per il titolo e quindi sarebbe intenzionato ad un clamoroso addio. Sono però ancora sconosciute le sue possibili destinazioni. Dopo l’addio di Kevin Durant in favore dei Warriors, sarebbe un’altra clamorosa sconfitta per la dirigenza che anni prima dovette rinunciare anche ad Harden.

I grandi delusi da questi eventi sono probabilmente proprio l’altra squadra di Los Angeles, i Lakers. La dirigenza in giallo-viola ha quindi dovuto optare per il piano B: arrivano quindi le firme di Danny Green, KCP e Mc-Gee. Nonostante l’ottimo acquisto di Green, è ovvio che i Lakers non siano riusciti a costruire quel super-team che avevano progettato. Sicuramente ora l’obiettivo è creare una squadra di specialisti che possa essere da sostegno per il “Re” ed AD, anche se, con un Westbrook a caccia di una nuova casa, le carte si potrebbero mischiare nuovamente.

Comunque proseguirà la off-season, la NBA 2019-2020 appare la più competitiva dell’era LeBron e, ancor di più, lo sarà quella 2020-2021, quando i Brooklyn Nets potranno contare sul trio IrvingKDJordan, i Clippers su Leonard e George, i Lakers su James e Davis ed i Warriors, ancora grandi, su CurryThompsonRussellGreen. Per non parlare dei “giovani terribili” di New Orleans con Zion Williamson superstar e i New York Knicks con Barrett.

Kawhi Leonard con la sua firma apre una nuova era NBA.

#ThisIsWhyWePlay

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