Ven. Feb 26th, 2021

Formula 1, Silverstone: doppietta Mercedes davanti a Leclerc

formula1-hamilton-silverstone2019

Credit: repubblica.it

Si chiude con una doppietta Mercedes il weekend del Gran Premio di Silverstone. Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, vince la gara di casa sul compagno di scuderia Valtteri Bottas. Terza posizione per “il predestinato”, Charles Leclerc, autore di una grandissima gara fatta di difese impossibili e di sorpassi ai limiti della follia. Per il giovane pilota della Ferrari arriva il quarto podio consecutivo. Quarta posizione per Pierre Gasly: il francese, per la prima volta da inizio campionato, ha dimostrato di essere in grado di prendere l’eredità lasciata da Daniel Ricciardo. Quinto Max Verstappen coinvolto in un incidente con Sebastian Vettel che chiude sedicesimo. Chiudono la top ten Sainz, Ricciardo, Raikkonen, Kvyat e Hulkenberg.

Mercedes: semplicemente troppo forte

La Mercedes è di un’altra categoria, è evidente. La stella a tre punte, dopo le difficoltà in Austria, ha dato una dimostrazione di forza degna di nota. Le frecce d’argento hanno preso la testa della gara e non l’hanno più lasciata, dando vita anche a un duello in famiglia da mozzare il fiato. Alla fine a spuntarla è stato il solito Hamilton, bravissimo a cogliere le opportunità che gli sono capitate. La Sefety Car lo ha aiutato, è vero, ma l’inglese, una volta conquistata la leadership della corsa, non si è fatto intimidire e ha respinto tutti gli attacchi del compagno. Stessa situazione si è presentata nella prima parte di gara a Bottas. Il finlandese, scattato dalla pole, ha dovuto fare i conti con un Hamilton indiavolato che voleva a tutti i costi la posizione del compagno che, però, ha tenuto fino a poco prima dell’ingresso della vettura di sicurezza. Bottas, finito il regime di Safety Car, ha provato a riprendersi la testa della gara ma senza riuscirci. Nonostante i continui duelli, i piloti Mercedes sono riusciti a distanziare la concorrenza, dimostrando come la vettura tedesca sia nettamente superiore a tutti.

Ferrari: così non va!

La Ferrari è in difficoltà e i continui alti e bassi lo dimostrano. La scuderia di Maranello, da una parte, ha un Charles Leclerc in stato di grazia che sta tirando fuori il massimo dalla monoposto. Per il monegasco è arrivato il quarto podio consecutivo e un’altra dimostrazione di forza e di solidità mentale in gara. Adesso si trova a soli tre punti dal compagno di scuderia, in classifica generale, e non è detto che in Ferrari le gerarchie possano cambiare da qui fino alla fine dell’anno. Dall’altra parte, però, c’è un Sebastian Vettel sempre più in caduta libera. Il tedesco, anche oggi, ha commesso un errore, andando a vanificare una prima parte di gara eccellente. Il guizzo di allungare il primo stint, con le gomme soft, è stato da vero campione ma l’incapacità di reggere la pressione di Verstappen e di provare subito il contrattacco al pilota Red Bull gli hanno fatto di colpo perdere la lucidità. Una caduta libera che sembra infinita, dovuta da una mancanza di risultati e una seconda guida sempre più forte e sicura di sé.

Red Bull: sempre più in alto

La Red Bull, dopo la vittoria in Austria, si conferma la seconda forza del campionato. Un BritishGP più che positivo per il team austriaco, macchiato solo dal fatto di non aver conquistato il podio. Obiettivo che fino al 37esimo giro sembrava fattibile ma che è svanito dopo il contatto Vettel-Verstappen. L’olandese per tutta la gara è stato più veloce dei piloti della Rossa e solo l’errore di un altro pilota non gli ha permesso di stappare lo champagne a fine gara. Tuttavia la Red Bull può essere soddisfatta perché, insieme alla ottima prestazione di Verstappen, è anche arrivata una risposta da Gasly. Dopo una prima parte di stagione opaca il francese ha tirato fuori la grinta ed è stato in grado di tenere il passo dei top driver. Se Gasly è questo, il team austriaco potrà puntare su due punte fino a fine stagione.

Prossimo appuntamento: Germania

Prossimo appuntamento tra due settimane, in Germania. La Mercedes andrà a caccia della decima vittoria in undici gare e vorrà mettere un’ipoteca sui mondiali piloti e costruttori. La Red Bull proverà ad impensierire le frecce d’argento anche se il compito sarà molto difficile. La Ferrari ha bisogno di dare un segnale forte a tutti gli avversari per risollevare una situazione critica che, dopo Canada, Francia e Austria, nessuno si sarebbe aspettato.

Condividi