Sab. Dic 14th, 2019

F1 Qualifiche Spa: Leclerc un fulmine, pole position e doppietta Ferrari

Qualifiche scoppiettanti nel circuito di Spa, concluse con la fenomenale pole position di Charles Leclerc grazie al tempo di 1:42.519. A completare il magico sabato della Rossa ci pensa Sebastian Vettel, che però accusa 7 decimi dal monegasco. Lewis Hamilton scatterà dalla seconda fila per una manciata di millesimi da Vettel, seguito dal suo compagno di squadra. Max Verstappen non ha la forza di andare oltre la quinta posizione, complice una Red Bull in seria difficoltà nel primo e ultimo settore, dove il motore dei rivali ha fatto la differenza. Vanno forte entrambe le Renault, che conquistano la sesta e settima posizione con Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg. Bene anche Kimi Raikkonen, che ottiene l’ottava piazza e dando l’illusione nel Q3 di poter lottare perfino con la Red Bull. Concludono la top-ten Sergio Perez e Kevin Magnussen.

Solo applausi per Charles Leclerc

Il campioncino della Rossa ha stupito tutti quest’oggi, mettendo il proprio sigillo sulle qualifiche del Belgio e compiendo un primo passo verso la prima vittoria stagionale. Il monegasco ha mantenuto una velocità superiore alla concorrenza fin dalle prove libere di ieri, dimostrando di avere una voglia matta di stupire. Se dopo la terza sessione di libere, la Mercedes dava la sensazione di poter lottare con la Ferrari nella conquista della pole position, nessuno si sarebbe aspettato un distacco così imponente rispetto alla concorrenza. 7 decimi rifilati al compagno di squadra non sono un’abitudine, soprattutto se si pensa che quel qualcuno è Sebastian Vettel, un quattro volte campione del mondo. Domani sarà tutta un’altra storia. Nel passo gara la Ferrari non è sembrata così veloce come la Mercedes e la SF90 sembra soffrire maggiormente il degrado delle gomme, soprattutto con le Soft. Una cosa è certa: Leclerc darà battaglia fino alla fine per conquistare la sua prima vittoria in carriera, che gli permetterebbe di arrivare a Monza con il morale alle stelle. Comunque andrà domani, oggi il gioiellino della Rossa ha dimostrato di avere la stoffa del campione e di meritarsi soltanto applausi.

Problemi alle power unit: campanello d’allarme per Ferrari e Mercedes

Le qualifiche del Belgio hanno rivelato qualche colpo di scena, come la rottura del motore sia nella macchina di Robert Kubica nel Q1, sia nella vettura di Antonio Giovinazzi nel Q2, che hanno portato in entrambi i casi alla bandiera rossa. Non è una notizia da prendere sotto gamba per Ferrari e Mercedes, visto che la Williams montava lo stesso motore della freccia d’argento, così come Sergio Perez che ha accusato lo stesso problema nelle prove libere del venerdì. Lo stesso discorso vale per Giovinazzi, in pista con la specifica 3 del motore Ferrari che lo ha abbandonato proprio nella parte conclusiva del Q2. Fortunatamente la scuderia di Maranello avrà il tempo di analizzare il problema che ha causato il danno alla Power Unit, visto che la specifica 3 debutterà a Monza.
Attenzione, quindi, ad eventuali colpi di scena nella gara di domani, che si preannuncia più agguerrita che mai.

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