Lun. Set 16th, 2019

Formula 1, Monza: Charles Leclerc manda in delirio la marea rossa

“C’è mai stato un pilota che ha vinto la prima gara e poi ha fatto back to back?”

Charles Leclerc si è presentato con questo dubbio al week-end del GP d’Italia, adesso, però, il suo dilemma è stato risolto. Il monegasco conquista il suo secondo successo in carriera e riporta la Rossa sul gradino più alto, a Monza, dopo 9 anni di digiuno. Seconda posizione per Bottas che precede il compagno di squadra Lewis Hamilton, costretto ad abbandonare i sogni di gloria per un eccessivo consumo gomme. Ottima prestazione targata Renault: Ricciardo e Hulkenberg si sono portati ai piedi del podio, occupando la quarta e la quinta posizione. Una prestazione solida per la scuderia francese, che conferma gli sviluppi della vettura. Sesto Albon seguito da Sergio Perez che, partito dal centro dello schieramento, si è fatto spazio fino alla settima posizione. Max Verstappen, invece, chiude ottavo dopo essere scattato dalla diciannovesima casella. Chiudono la top ten Giovinazzi e Norris. Solo tredicesimo Sebastian Vettel a causa di un testacoda.

La Gara

Parte subito bene Leclerc ma, meglio di lui, Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica prova a soffiare la posizione al pilota della Ferrari. Il monegasco, però, tiene botta e si presenta davanti a tutti alla prima variante. Vettel, invece, perde la posizione in favore della Renault di Hulkenberg che poi riprenderà sul rettilineo davanti ai box. I primi quattro sono i più veloci e prendono margine sul resto del gruppo. Vettel è l’ultimo di questo quartetto e nel tentativo di recuperare terreno su Bottas, al sesto giro, commette un errore e finisce in testacoda. Una sbavatura all’ingresso dell’Ascari condannerà la gara del tedesco che sarà penalizzato anche di 10 secondi per essere rientrato in pista in maniera pericola e per aver provocato il contatto con la monoposto di Stroll.

Al sedicesimo giro la Mercedes prova una finta ai box per indurre il muretto della Ferrari all’errore. La scuderia di Maranello, però, non abbocca e costringe il team tedesco a fermare Hamilton due giri dopo (gomme morbide) e provare l’undercut nei confronti di Leclerc. Al muretto Ferrari rispondono presente e richiamano subito Charles: la perfezione dei meccanici permette al pilota della Ferrari di rientrare davanti all’inglese con gomme hard.

Hamilton è un mastino e vuole a tutti i costi la vittoria: al 23° giro affianca Leclerc prima della seconda variante ma il sorpasso non va in porto, grazie a una difesa magistrale del monegasco. La direzione gara espone la bandiera bianca e nera a Charles per la manovra di difesa, ritenuta pericolosa, su Hamilton.

Al 29° giro entra la VSC, ne approfitta Bottas per fare il pit-stop (gomme medie) e guadagnare tempo sul duo Leclerc-Hamilton. I tifosi della Ferrari, al 35° giro, sono costretti a trattenere il fiato perché Charles arriva lungo alla prima curva e permette ad Hamilton di ritentare il sorpasso all’ingresso della seconda variante. Ancora una volta il giovane pilota della Rossa tiene testa al cinque volte campione del mondo e conserva la prima posizione.

Dopo l’errore di Charles, incredibilmente, arriva l’errore del pilota Mercedes: il britannico che in queste situazioni ha sempre portato all’errore l’avversario che lo precede, questa volta, è caduto nel suo stesso gioco. Lewis perde sia tempo che la posizione a favore del compagno che ha l’ordine di togliere il primo posto a Leclerc. Hamilton rientra per la seconda sosta e per ottenere il punto del giro più veloce ma alzando bandiera bianca per la vittoria.

Quattro giri e la rimonta di Bottas separano Leclerc dalla vittoria. Quattro giri da fare senza alcun errore, senza respirare. Errore che arriva, ma non da parte di Leclerc: Bottas, a tre giri dalla fine, arriva lungo in curva 1 e permette a Charles di guadagnare decimi preziosi. Il monegasco ha nervi saldi e ghiaccio nelle vene che gli permettono di mantenere il vantaggio e di conquistare il Gran Premio d’Italia.

Prossimo appuntamento: Singapore

La Formula 1 tornerà in pista tra due settimane a Singapore. La pista asiatica, molto probabilmente, metterà in risalto i punti di forza della Mercedes e della Red Bull. La Ferrari, invece, dovrebbe riscontrare delle maggiori difficoltà ma la scuderia di Maranello potrà puntare su una punta di diamante chiamata Charles Leclerc.

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