Mar. Ott 15th, 2019

Singapore si tinge di rosso: Trionfo di Sebastian Vettel e doppietta Ferrari

Contro ogni pronostico, la Ferrari vive una gara da sogno nella notte di Singapore e piazza una doppietta clamorosa, la prima della stagione. Questa volta non è Charles Leclerc a conquistare il gradino più alto del podio, bensì Sebastian Vettel, che interrompe il lunghissimo digiuno di vittorie grazie ad una prestazione impeccabile. Il monegasco, sopravanzato dall’undercut del compagno di squadra, ha messo pressione a Sebastian Vettel fino al termine della gara, arrivando alla bandiera a scacchi ad una manciata di decimi di distanza. Alla fine è prevalso il buonsenso: Charles Leclerc ha evitato di prendere rischi inutili per il bene della squadra, completando cosi una doppietta che mancava dal Gran Premio di Ungheria del 2017. Incredibilmente la Mercedes, favorita alla vigilia, non porta nessuna vettura sul podio, il cui terzo gradino è occupato da Max Verstappen. Lewis Hamilton chiude in quarta posizione, seguito da Valtteri Bottas: risultato che non nasconde la profonda delusione del box, che si aspettava di ritornare a vincere dopo due Gran Premi timbrati dalla Rossa. Immediatamente dietro appare Alexander Albon, che conduce una gara senza lode e senza infamia, limitandosi a gestire la sesta posizione. La gara degli altri è vinta da Lando Norris in settima posizione, seguito dalla Toro Rosso di Pierre Gasly. Chiudono la top ten Nico Hulkenberg e Antonio Giovinazzi, che aggiunge un altro punticino alla sua classifica.

La gara

La partenza non vede nessun cambiamento per i piloti di vertice, con Charles Leclerc che tiene la prima posizione grazie ad un ottimo spunto. Il pilota più aggressivo è Sebastian Vettel, che affianca Lewis Hamilton tentando il sorpasso ma senza successo. A questo punto il monegasco comincia a dettare il passo, tenendo nelle prime battute della corsa un ritmo molto conservativo, volto a risparmiare carburante e preservare le gomme. I tempi alti di Leclerc favoriscono il compattamento del gruppo con distacchi ravvicinati tra ogni pilota. È una fase strana della gara, visto che anche Russell, situato nelle ultime posizioni, gira più veloce del monegasco. Al 16° giro si comincia a spingere. Leclerc alza il ritmo e fa segnare in rapida successione giri veloci, scendendo sotto il piede dell’1’48”.

La mossa vincente di Sebastian Vettel

A dare inizio al valzer dei cambi ci pensa Sebastian Vettel, con l’obiettivo di tentare l’undercut su Lewis Hamilton. Entra per effettuare il pit-stop al 19° giro, seguito a ruota da Max Verstappen. Il tedesco della Ferrari rientra decimo, dietro Lance Stroll ma staccato di ben 10 secondi. L’olandese invece rientra al 12° posto. Il giro successivo prende la via della pit lane il pilota di testa e dopo aver montato le gomme Hard, si accomoda alle spalle di Sebastian Vettel, che intanto ha fatto segnare il giro veloce. Al giro 22 è il turno di Bottas, che si accomoda dietro a SuperMax. A questo punto Lewis Hamilton rimane fuori cercando di guadagnare decimi su Vettel, sperando che quest’ultimo si trovi ben presto nel traffico. In pochi giri il tedesco è già alle spalle di Stroll ma incredibilmente la Racing Point gira più veloce della Mercedes di Hamilton. Il 5 volte campione del mondo comincia a soffrire il degrado delle gomme ed è costretto a rientrare al 26° giro, alle spalle di Vettel, Leclerc e Verstappen. Strategia pessima della Mercedes che vede sfumare in questo modo un podio largamente alla portata.

Ferrari verso il traguardo in volata

Sebastian Vettel cerca di crearsi un ampio margine tra sé e il compagno di squadra e sorpassa Stroll, Ricciardo e Gasly, prendendosi anche dei grossi rischi. Leclerc sembra aver accusato il colpo e fa molta più difficoltà a sorpassare i piloti davanti, accumulando un distacco di quasi 6 secondi dal tedesco. Dopo il 30° giro si succedono 3 Safety Car, dopo l’incidente di Russell, Perez e Raikkonen. La situazione non cambia ma alla terza ripartenza la pressione di Leclerc si fa sempre più insistente. Tuttavia, per il bene della squadra, il gioiellino della Ferrari evita di prendersi rischi inutili e alla bandiera a scacchi si concretizza un risultato straordinario e impensabile fino a pochi giorni fa. Doppietta Ferrari e vittoria di Sebastian Vettel, che finalmente si risolleva di morale dopo più di un anno senza aver ottenuto successi.

Tra una settimana si corre a Sochi

Tra una settimana si correrà in Russia, per il Gran Premio di Sochi. La Ferrari arriva con il morale a mille e non ha intenzione di fermarsi, adesso che finalmente sembra aver imboccato la strada giusta. Inoltre la Rossa ha finalmente ritrovato Sebastian Vettel, che ha condotto una gara perfetta e degna di un 4 volte campione del mondo. Vedremo se il filotto di vittorie proseguirà o se verrà interrotto dalla Red Bull o dalla Mercedes, in cerca di riscatto.

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