Dom. Nov 17th, 2019

Medvedev trionfa a Shanghai e conquista il suo secondo Master 1000

Prosegue il momento d’oro di Daniil Medvedev, che a Shanghai batte Alexander Zverev 6/4, 6/1 in un’ora e 13 minuti di gioco e conquista il suo secondo titolo in un 1000.

Il russo prosegue nel suo momento di forma straordinario, coronato dalla finale nello Us Open e nella Rogers Cup di Montreal, ma soprattutto dal trionfo a Cincinnati.

Molto positivo anche il torneo di Sascha Zverev, che torna in una finale di un 1000 dopo un 2019 deludente, dopo aver battuto in semifinale un Matteo Berrettini capace di eliminare dal torneo la testa di serie numero 4 Dominic Thiem.

Gli italiani

Eliminato in semifinale da un ottimo Zverev, Berrettini prosegue il suo percorso di crescita e si avvicina al Master di Londra. Il tennista romano è infatti autore di un grande torneo, e dà la sensazione di poter appartenere all’elite del tennis mondiale.

Buona la performance anche di Fabio Fognini, che, dopo aver affrontato il britannico Andy Murray in una partita senza esclusione di colpi – tennistici e non- batte anche il russo Karen Khachanov, e si arrende nei quarti di finale a Daniil Medvedev dopo due set lottati.

Le delusioni

Negativa la prova di Novak Djokovic, eliminato dal greco Tsitsipas nei quarti di finale. Il serbo, dopo la vittoria a Tokyo, perde una grande occasione per guadagnare punti per la classifica mondiale e per finire l’anno da numero 1.

Non convince neanche la prestazione di Roger Federer, sconfitto nei quarti da Alexander Zverev in una partita nervosa, in cui Federer è stato in grado di annullare 5 match points al tedesco nel tie-break del secondo set per poi perdere nel terzo e decisivo parziale.

La race to London

Mancano ormai pochi tornei alla fine di questa stagione e sono ancora accessibili 2 posti per il Master di Londra. Per ora i favoriti sembrano essere Zverev e Berrettini, ma anche Fognini può ancora raggiungere la qualificazione.

Sono rimasti una manciata di tornei alla fine dell’anno, tra cui Parigi-Bercy, che saranno l’ago della bilancia per la qualificazione al Master di Londra.

Ormai, per chi vuole arrivare a Londra, è vietato sbagliare.

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