Dom. Nov 17th, 2019

Vittoria in Qatar di Jonathan Rea e la Kawasaki si porta a casa il titolo costruttori

Rea sembra non essersi accontentato del titolo mondiale vinto al Magny Cours: il Cannibale, infatti, regna sul circuito di Losail come ha fatto su molti altri. Molto bene lo scatto iniziale del britannico, con cui mantiene la testa della gara, ma anche quello degli avversari è degno di nota; stiamo parlando di Lowes e Sandro Cortese.

Altra buona partenza è sicuramente quella di Chaz Davies che, partito dalla dodicesima posizione, si ritrova subito settimo, preceduto da Haslam, Sykes e Razgatlioglu. Un contatto tra Haslam e la BMW di Tom mette fuori gioco quest’ultimo, costringendolo al ritiro. Nel mentre scivola anche Sandro Cortese, nel vano tentativo di stare attaccato al tubo di scarico della Yamaha di Alex, facendo svanire, così, ogni possibilità di portare a casa un ottimo risultato.

Davies spinge sempre di più, raggiungendo e superando prima la Ninja di Haslam, poi la R1 di Lowes. L’obiettivo finale sarebbe battere anche l’iridato in testa, compito difficile, se non impossibile, data anche la mancanza di tempo. Chiude, così, in seconda posizione la Ducati del gallese.

Chiude in quarta posizione la Rossa di Bautista; dietro di lui si infervolisce una dura lotta per la quinta posizione tra Van der Mark e Haslam, vinta dalla Kawasaki. Seguono Baz, Reiterberger, Laverty e Camier.

Gara da dimenticare per il giovane Toprak, che a causa di un’eccessiva usura dello pneumatico anteriore ha rischiato più volte di cadere; chiude undicesimo. Dietro di lui il primo degli italiani: Marco Melandri.

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