Dom. Nov 17th, 2019

Prove libere Gp USA 2019: problemi di affidabilità per Leclerc

Dopo le prime 2 sessioni di prove libere, Max Verstappen ottiene la miglior prestazione assoluta nella terza e ultima sessione, fermando il cronometro in 1:33.305. La Red Bull precede la Rossa di Sebastian Vettel di 2 decimi abbondanti e un fenomenale Lando Norris. Dietro le due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, che però non hanno ancora mostrato il loro vero potenziale. La vera notizia della giornata è il problema al motore accusato da Charles Leclerc, che potrebbe seriamente compromettere il lavoro del pilota in qualifica. I meccanici sono chiamati agli straordinari per rimettere in pista il monegasco e non è da escludere una penalità in griglia. La Red Bull è apparsa molto competitiva in versione da qualifica soprattutto con Max Verstappen, desideroso di riscattarsi dopo l’ultimo deludente week-end. Difficile comunque aspettarsi una pole position da parte della casata austriaca, che potrebbe soffrire la minor competitività del motore Honda rispetto ai rivali.

Prove libere del venerdì: incertezza nel run da qualifica

Nella giornata di ieri si sono svolte le prime 2 sessioni di prove libere, che hanno visto la Red Bull e la Mercedes dividersi la posta in palio. Prima posizione per Max Verstappen nella sessione di apertura del venerdì, con il tempo di 1:34.057, a precedere il ferrarista Sebastian Vettel di pochi centesimi. Non male Alexander Albon, che piazza la sua Red Bull in terza posizione, dimostrando di trovarsi subito a suo agio con il bilanciamento della monoposto. In generale, è stata una sessione poco indicativa, a causa della pista piuttosto fredda e scivolosa. Le condizioni non proprio ottimali del tracciato hanno scaturito la cancellazione di numerosi tempi per il superamento dei limiti della pista, come successo a Lewis Hamilton. Il britannico aveva ottenuto il quarto tempo, ma il crono è stato cancellato per aver tratto vantaggio nell’uscita di curva 19.

Hamilton, ormai ad un passo dalla conquista del sesto titolo in carriera, si è riscattato nella seconda sessione ottenendo il miglior tempo di giornata, abbassando di ben 8 decimi il crono di Max Verstappen. Charles Leclerc si posiziona in seconda posizione, a 3 decimi dal britannico. Il giovane pilota della Ferrari ha ottenuto la miglior prestazione assoluta nel primo settore, mentre ha perso quasi 5 decimi da Hamilton nel tratto successivo, dove il motore fa la differenza. Lewis ha però usufruito di un vantaggio sostanziale nello sfruttare la scia della Williams, che gli ha consentito di raggiungere la più alta velocità di punta. Qualche difficoltà in più per Sebastian Vettel, che ottiene soltanto il quarto tempo e ancora non soddisfatto del set-up della SF90.

Mercedes brilla nel passo gara

Mentre nel run da qualifica regna l’incertezza assoluta, con Ferrari e Mercedes a contendersi la pole position, nel passo gara la Stella a tre punte ha fatto la differenza. La Red Bull si è dimostrata la scuderia più vicina alle frecce d’argento, con Max Verstappen che accusava un distacco medio di due decimi al giro dal leader della classifica. La Ferrari non si è dimostrata brillante nel long-run con la mescola soft, mentre alcuni segnali incoraggianti arrivano con la gomma media. La Rossa dovrà assolutamente puntare in un buon piazzamento in qualifica, per riservarsi qualche possibilità in più di portare a termine la quarta vittoria stagionale.

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