Sab. Dic 14th, 2019

Un Sinner da urlo vince le Next Gen ATP Finals

Il cielo è azzurro sopra Milano! Jannik Sinner demolisce il n.18 del mondo, Alex de Minaur, in poco più di un’ora di gioco con il punteggio di 4/2, 4/1, 4/2 e diventa il terzo vincitore delle Next Gen ATP Finals. Il nativo di San Candido ha dominato la partita in lungo e in largo, annullando anche 9 break-points al più quotato australiano, per poi prendere il comando del gioco con la rapidità dei suoi colpi e con il suo tennis giocato sempre in spinta.

L’australiano, autore di una grande stagione, si è giocato la qualificazione alle Finals di Londra fino all’ultimo torneo, salvo poi doversi arrendere dopo l’eliminazione a Parigi-Bercy. Arrivato in finale dopo un percorso netto, l’australiano era il grande favorito per la conquista del titolo, dopo averlo perso in finale lo scorso anno per mano di Stefanos Tsitsipas, che sarà impegnato nelle Finals di Londra assieme all’italiano Matteo Berrettini. Tuttavia, de Minaur si è dovuto arrendere di fronte alla prestazione da urlo di Sinner, che non ha lasciato scampo al n.18 del ranking.

La stagione

Che avesse qualcosa di speciale si era già capito dagli esordi nel tennis che conta. In pochi avrebbero però azzardato un pronostico così roseo per la stagione 2019 e per le Next Gen ATP Finals di Milano. Il ragazzo dai capelli rossi aveva lasciato intravedere qualcosa soprattutto a Roma, dove aveva perso al secondo turno contro uno Stefanos Tsitsipas in grande spolvero, salvo poi ripetersi vincendo due Challenger e diversi Futures. Hanno dato prova del suo potenziale alcune prestazioni di livello, specialmente contro Wawrinka e Monfils, sconfitto nettamente ad Anversa dallo stesso Sinner. Attuale n.95, il 18enne altoatesino aspetta la stagione 2020 per scalare la classifica e arrivare ad essere tra i migliori giocatori del mondo

Il futuro

La carta d’identità recita 16 Agosto 2001, ma le qualità messe in mostra da Sinner evidenziano un giocatore già competitivo, a cui non manca niente per arrivare nei primi posti della classifica mondiale. La speranza è quella che Jannik continui il suo percorso di crescita, chi lo sa, magari seguendo le orme di quello Tsitsipas che un anno fa vinceva il titolo nelle Next Gen ATP Finals e che adesso è tra gli 8 giocatori più forti del pianeta. I primi passi lasciano ben sperare, e la sensazione è che, con lui e Matteo Berrettini, che farà il suo esordio nelle Finals contro Novak Djokovic, il tennis italiano abbia trovato due stelle che potranno regalare tante soddisfazioni in futuro e, perché no, anche nel presente. Non ci resta che aspettare, sperando che tutto vada per il verso giusto, e che il cielo diventi azzurro sempre più spesso.

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