Sab. Dic 14th, 2019

F1 Gp Abu Dhabi 2019: a Yas Marina si chiude il mondiale

La stagione di Formula 1 è giunta ormai agli sgoccioli e il Gran Premio di Abu Dhabi segnerà l’atto conclusivo del mondiale. Si preannuncia una gara all’ultimo sangue, con le scuderie desiderose di raggiungere un buon risultato per chiudere al meglio la stagione. Lo scorso Gran Premio, andato in scena nel circuito di Interlagos, ci ha regalato adrenalina e spettacolo e il copione potrebbe ripetersi anche a Yas Marina. Con i titoli iridati ormai assegnati e la mente libera da ogni pressione, potremo assistere ad un week-end elettrizzante, dato che i piloti non avranno più nulla da perdere. Resta ancora in gioco la simbolica lotta per il terzo posto, che favorisce al momento Max Verstappen, dopo il clamoroso suicidio della Ferrari in Brasile.

Ferrari: 2 campioni da gestire

L’attesa è tutta rivolta verso la scuderia di Maranello, che ad Interlagos è stata protagonista di un’altro disastro. I due piloti, in lotta per il podio nello scorso week-end, sono arrivati al contatto, finendo per mettere KO entrambe le macchine. Si tratta di un errore di superficialità inammissibile per una scuderia di alto livello come la Ferrari, che dovrà fungere da esempio anche per il 2020. La Rossa avrà il difficile compito di gestire la rivalità sempre più accesa tra i due piloti, che ormai sono ad un livello tale da non potersi accontentare del ruolo di seconda guida.

La battaglia interna è stata amplificata dall’inatteso exploit di Charles Leclerc, che per lungo tempo ha dato prova di avere la meglio del compagno di squadra. Certamente, tali episodi non potranno ripetersi nella prossima stagione, dove servirà il massimo sforzo e la massima concentrazione per provare a contendere l’ennesimo titolo mondiale alla Mercedes. Adesso è necessaria la reazione dei piloti, che dovranno remare dalla stessa parte e dimostrare che il bene della Ferrari viene prima di qualunque altra cosa.

Il circuito: chi è il favorito?

Il circuito di Yas Marina presenta caratteristiche favorevoli a Mercedes e Red Bull, per la presenza di numerose curve negli ultimi due settori. La Ferrari si presenta quindi sfavorita almeno sulla carta, visto che la potenza del proprio motore non avrà un ruolo cruciale come è accaduto in altri circuiti. Anche le statistiche non sorridono alla Ferrari: in 10 edizioni disputate, la Rossa, non è mai riuscita a salire sul gradino più alto del podio.

La Mercedes dovrà confermare la propria imbattibilità che dura dal lontano 2014, mentre la Red Bull vuole ottenere il quarto successo nella pista di Abu Dhabi. La scuderia anglo-tedesca dovrà fare i conti con la penalità di 10 posizioni in griglia per la sostituzione del motore di Valtteri Bottas, chiamato a condurre una gara in rimonta. Charles Leclerc sarà voglioso di riscattarsi e scenderà in pista con la voglia di vincere per recuperare gli 11 punti che lo separano da Max Verstappen. Ci prepariamo ad assistere all’ultima gara del mondiale, sperando di chiudere l’anno con un Gran Premio avvincente e spettacolare.

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