Sab. Gen 25th, 2020

Formula 1, 2020: Ferrari e Red Bull a caccia della Mercedes

La Formula 1 ha spento i propri riflettori i primi giorni di dicembre e ha mandato in archivio la stagione 2019. La Mercedes ha dominato sia la classifica piloti che quella costruttori, lasciando solo le briciole a Red Bull e Ferrari. La scuderia tedesca, anche nel 2020, sarà il team di riferimento e Lewis Hamilton l’uomo da battere. Red Bull e Ferrari dovranno lavorare sodo per raggiungere la competitività della Mercedes e riportare a casa un titolo che manca dal 2013 in Red Bull e dal 2008 in Ferrari.

Ferrari: 11/02/2020 la nuova vettura

Per la scuderia di Maranello il 2019 è stato un anno difficile. I risultati nei test di Barcellona avevano evidenziato una Ferrari molto veloce e competitiva, ma le gare ufficiali hanno mostrato il contrario. Problemi di affidabilità, mancanza di carico aerodinamico e la rivalità interna tra Vettel e Leclerc hanno reso ancora più complicato un campionato sotto le aspettative. Tuttavia, le vittorie di Spa, Monza e Singapore e le 6 Pole Position consecutive hanno in parte salvato il bilancio della stagione e hanno gettato le basi per il 2020.

La nuova creatura di Maranello verrà svelata l’11 febbraio come confermato da Mattia Binotto: “Presenteremo la macchina molto presto, molto presto rispetto agli altri team, l’11 febbraio. Così presto perché abbiamo un programma intenso di prove a banchi che vogliamo fare e che abbiamo programmato. Il regolamento è stabile per il prossimo anno, quindi sarà uno sviluppo di quella attuale, magari continuando la direzione di sviluppo intrapresa questa seconda parte di questa stagione”.

Il Team Principal sulle aspettative per il 2020 dice: “Da parte nostra l’obbligo di continuare a migliorare. Con il presidente e l’amministratore delegato stiamo investendo sul nostro futuro a medio lungo temine. Come Ferrari abbiamo l’obbligo di guardare alla vittoria come nostro obiettivo. Se c’è una cosa che posso promettere intanto è l’impegno e magari di regalare più gioie come quelle di Monza”.

Un inverno molto lungo e d’impegno per la Ferrari, con l’obiettivo di costruire una macchina che possa permettere a Vettel e a Leclerc di battagliare contro Hamilton e di giocarsi il mondiale fino all’ultimo Gran Premio.

Red Bull: sull’onda del 2019

Una stagione al di sopra le aspettative per la scuderia 4 volte campione del mondo. La Red Bull, grazie a una Ferrari poco competitiva, ha svolto per gran parte della stagione il ruolo di antagonista nei confronti della Mercedes. Quello che più ha sorpreso del team austriaco è stata la competitività della Power Unit Honda che ha permesso a Verstappen di conquistare tre vittorie e due Pole Position.

Una sorpresa che ha stupito anche Horner, Team Principal della Red Bull: “Ci aspettavamo un anno di transizione, ma alla fine Honda si è rivelata all’altezza, l’affidabilità e le performance sono migliorate di gara in gara. Abbiamo chiuso la prima gara della stagione sul podio e successivamente sono arrivati altri buoni risultati. Max ha conquistato la prima pole della carriera e in generale siamo saliti tre volte sul gradino più alto del podio. Nessuno l’avrebbe mai immaginato”.

Sul 2020, invece, Horner è rimasto più cauto ma l’ottimismo per la prossima stagione non manca: “Possiamo giocare un ruolo da antagonisti, visto che abbiamo sviluppato l’auto nella maniera corretta e attorno l’unità Honda. Esiste un gap da colmare e dobbiamo lavorare duro per raggiungere il loro standard. La cosa positiva è che siamo sempre più vicino al nostro target”.

Una pausa invernale che Red Bull dovrà sfruttare al meglio per poter presentarsi in Australia competitiva e poter combattere con Mercedes e Ferrari per il mondiale.

Mercedes: 7 campionati in fila?

Un 2019 da vera dominatrice e una voglia matta di ripetersi anche nel 2020. La scuderia tedesca ha raggiunto il record di sei titoli costruttori consecutivi della Ferrari e stabilito quello per i piloti (6 titoli consecutivi). Il regolamento della prossima stagione non prevede grossi cambiamenti rispetto a quello del 2019 e di conseguenza la Mercedes sarà la vettura da battere. Il Team di Brackley potrà contare sul talento di Lewis Hamilton anche per l’anno prossimo, per poi vedere se l’inglese deciderà di cambiare team (Ferrari?) o se vorrà continuare a correre per la stella tre punte. Voci di mercato che non sembrano distrarre la Mercedes, pronta a tirar fuori una vettura che sia in grado di far vincere il settimo titolo iridato a Lewis e di continuare a scrivere la storia moderna della Formula 1.

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