Mar. Apr 7th, 2020

NBA: Christmas Day

In NBA è tempo di Christmas Day e la Lega di basket americana trasmetterà 4 partite di alto livello. Alle 18 si parte con Celtics vs Raptors, attualmente le numero 2 e 4 della Eastern Conference. Alle 20:30 la numero 1 ad Est, i Bucks, sfideranno i 76ers per confermare il proprio primato sulla costa orientale. Dopo il back to back di partite ad Est, l’NBA vola sull’altra costa e atterra a San Francisco. In California si sfideranno Warriors e Rockets, con i ragazzi di Coach Kerr alle prese con il peggior record della Lega e con i razzi del Texas che vogliono mettere pressione ai Nuggets. Il piatto forte del pranzo di Natale, però, arriva in piena notte con il derby di Los Angeles: Clippers vs Lakers. Lebron e Davis contro Leonard e George, la coppia d’attacco per eccellenza contro la coppia difensiva per eccellenza.

Celtics vs Raptors

Boston, con una striscia di tre vittorie consecutive, affronterà i campioni NBA in carica. La squadra biancoverde ha dimostrato grande solidità difensiva e 96,3 punti concessi negli ultimi tre match fanno ben sperare. Tuttavia, i giocatori di Coach Stevens non devono prendere sottogamba i dinosauri del Canada, perché giovedì, contro Dallas, hanno ricucito uno strappo di 30 punti con un quarto quarto da 47 punti segnati e solo 21 subiti. Kemba Walker e Jason Tatum, finalmente tornato sui livelli del primo anno, dovranno tirar fuori le loro migliori frecce per poter bucare la difesa dei Raptors.

Toronto, dopo la sconfitta contro Indiana, ha voglia di tornare a vincere. Nonostante la partenza di Leonard e Green in estate, Coach Nurse è riuscito a valorizzare al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori e i Raptors sono a 5.5 partite dai Milwaukee Bucks. Contro Boston non sarà facile, la difesa dei Celtics è molto organizzata e non sempre le ciambelle, come contro Dallas, riescono con il buco (30-19 nel primo quarto contro i Pacers).

Bucks vs 76ers

Dopo lo stop contro i Mavericks e la fine della striscia di 18 vittorie consecutive, Milwaukee ha messo insieme altre tre vittorie che gli assicurano il miglior record della Lega. 27 vittorie su 31 partite giocate e un dominio del gioco che mette paura, anche alle due squadre di Los Angeles. Giannis non sembra volersi fermare e la sconfitta contro i Raptors, in Finale di Conference, gli ha dato le giuste motivazioni per essere anche l’MVP di quest’anno. Il greco sta giocando una pallacanestro bella e fluida e, con il passare delle partite, sta migliorando il suo punto debole: il tiro da tre. Ottime notizie per i Bucks ma pessime per le altre franchigie.

Inizio di stagione fatto di alti e bassi invece per i 76ers, attualmente ad Est con un record di 22-10. Dopo un avvio da manuale con 5 vittorie e 0 sconfitte, Embiid e compagni non sono riusciti a mantenere il giusto equilibrio. Da sottolineare che la maggior parte delle sconfitte sono arrivate con squadre con un record positivo, una notizia non esaltante per Brett Brown. Nonostante le difficoltà, Philadelphia ha una serie aperta di due vittorie consecutive con ottime prestazioni a livello difensivo. Difesa, appunto, che dovrà vedersela con lo strapotere fisico di Antetokounmpo.

Rockets vs Warriors

Una sfida che fino allo scorso anno prometteva spettacolo, quest’anno tradirà le attese. Golden State, purtroppo, tra giugno ed ottobre ha perso: Durant, Thompson, Iguodala e Curry. Quattro pezzi pregiati del magnifico scacchiere di Steve Kerr. Sostituire Durant e Thompson sarebbe stato già un’impresa, ma farlo anche senza Curry diventa impossibile. La squadra, dopo un dominio di 5 anni, è con il peggior record della Lega e senza giocatori in grado di cambiare le sorti della stagione.

Houston, invece, sembra aver trovato la giusta chimica tra Harden e Westbrook e le ultime 4 partite hanno scritto di fianco: Vittoria. I Rockets sono i favoriti per questa sfida, ma il continuo accendi e spegni di inizio stagione è sempre dietro l’angolo. Harden continua la sua marcia verso il titolo di MVP con prestazioni offensive degne di Michael Jordan e Wilt Chamberlain, Westbrook, invece, sembra aver ritrovato la via per essere il giocatore che abbiamo visto ad Oklahoma. In caso di vittoria, Houston metterebbe pressione ai Nuggets per il secondo posto ad Ovest.

Clippers vs Lakers

Ci siamo, il palcoscenico è pronto e lo spettacolo promette bene. Il derby di Los Angeles è e sarà il tema caldo di questa stagione, soprattutto da fine aprile in poi. Da una parte Lebron e Davis, dall’altra Leonard e George. Da una parte i Lakers (24-6), dall’altra i Clippers (22-10). I presupposti per una sfida ad alto voltaggio non mancano e gli interpreti per renderla epica ci sono. Entrambe sono in serie negativa, con i Lakers che non vincono da tre partite e con i Clippers che hanno perso con i Thunder. I Lakers hanno dovuto alternare la presenza di James e Davis per infortunio, entrambi dovrebbero però essere della partita. Nella sfida contro i Thunder, invece, i Clippers non hanno schierato Leonard per il tanto discusso Load Management. I Lakers dovranno ritrovare la brillantezza difensiva che è mancata nella serie di tre sconfitte ma che ha fatto la differenza ad inizio stagione. I Clippers, anche loro, dovranno tirare fuori il meglio dalla loro metà campo per poter contrastare le infinite doti offensive di Lebron e Davis. I dubbi saranno destinati quindi a sciogliersi nella notte tra mercoledì e giovedì con il secondo atto della stagione tra Lakers e Clippers.

NBA Christmas Day

Cari appassionati, quest’anno Babbo Natale arriverà leggermente in ritardo ma lo troverete su Sky e su Cielo (Bucks vs 76ers e Rockets vs Warriors) con il vostro regalo di Natale 2019.

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