Dom. Lug 5th, 2020

Formula 1, Day 1: Mercedes davanti a tutti a Barcellona

La stagione numero 71 della Formula uno inizia con una doppietta Mercedes nella prima giornata di test. Il sei volte campione del mondo, Lewis Hamilton, guida la classifica con il crono di 1.16.976. Il pilota britannico è sceso in pista nella sessione pomeridiana, sostituendo il compagno di squadra. Lewis ha completato 94 giri nelle seconde quattro ore del Day 1, mostrando subito un gran feeling con la W11. Bottas, che in mattinata ha fermato il cronometro sull’1:17:313, si piazza in seconda posizione. Il pilota Mercedes ha girato per 79 giri, svolgendo buona parte del lavoro previsto dalla stella e tre punte. La Mercedes, con 173 giri, è stata la scuderia con più giri completati, sintomo di grande affidabilità della nuova monoposto.

Red Bull: tanti giri nel Day 1

La Red Bull, invece, ha fatto scendere in pista solo Max Verstappen. Il pilota olandese ha svolto un programma di giornata molto intenso, lavorando molto sul passo gara e sul comportamento delle gomme con carico di benzina. Max e Red Bull hanno lavorato soprattutto con le gomme con banda bianca ed il numero 33 ha fatto registrare dei tempi di tutto rispetto. Incredibili sono stati anche i giri (168) che Verstappen ha percorso. Il numero così elevato di tornate fa sorridere gli ingegneri Honda, alle prese con un motore da grandi prestazioni ma con scarsa affidabilità. Un primo giorno molto positivo per la casa austriaca ed il pilota olandese, dato che quest’anno entrambi puntano al bersaglio grosso.

Una Ferrari che si nasconde?

La Ferrari, invece, non va oltre l’undicesimo posto. Leclerc, che ha preso il posto di un Vettel indisposto, ha svolto interamente il programma previsto dalla scuderia italiana. Nonostante un tempo ben lontano da quello di Mercedes e Red Bull, in casa Ferrari si respira un’aria di serenità, calma e concentrazione. La scuderia di Maranello, come dichiarato prima dei test, si è presentata in questa prima settimana con una monoposto base e con il compito di raccogliere più dati possibili per lo sviluppo del pacchetto aerodinamico che vedremo settimana prossima e in Australia. Altra considerazione che potrebbe rassicurare i tifosi è che Charles non ha mai provato il giro da qualifica. Il monegasco, infatti, si è concentrato molto sulla simulazione del passo gara che l’anno scorso era une dei problemi della Ferrari. Una Rossa che ha quindi completamente cambiato approccio nei test pre-stagionali, soprattutto dopo la grande delusione rimediata l’anno scorso.

Grande battaglia a centro gruppo?

Un 2020 che si prospetta molto serrato anche per il resto del gruppo. La McLaren, quarta forza del 2019, ha svolto un ottimo lavoro con Sainz alla guida della nuova monoposto. Il team britannico ha messo insieme ben 161 giri e dei long run molto interessanti. L’obiettivo è quello di ridurre ancora di più il gap con i migliori.

La Racing Point, con una vettura molto simile alla W10 della Mercedes, ha Sergio Perez in terza posizione a +0.399 dalla prestazione di Hamilton. Una prestazione veramente notevole del messicano, mettendo in mostra i grandi miglioramenti della vettura rispetto alle difficoltà del 2019. Più indietro Stroll che accusa quasi un secondo di ritardo dal compagno di squadra.

Bene anche l’Alfa Romeo con Kubica e Giovinazzi. Entrambi i piloti dell’Alfa, come la Ferrari, non hanno mai cercato il tempo ma si sono concentrati molto sulla simulazione di passo gara e hanno avuto dei buoni riscontri.

Renault, con entrambi i piloti in pista, mette Ricciardo e Ocon in settima e ottava posizione. La scuderia francese si è presentata con una monoposto completamente diversa rispetto a quella del 2019, soprattutto nella parte anteriore. Alain Prost, consulente del Team, ha però dichiarato che il 2020 sarà un anno di transizione in vista del cambio regolamentare del 2021, l’impressione è che Renault, comunque, voglia dare una risposta forte alla concorrenza già da quest’anno.

Ottimo anche il lavoro svolto dall’Alpha Tauri con Kvyat e dalla Willimas con entrambi i piloti. Il russo ha raggiunto la quinta posizione e ha girato per ben 115 volte la pista. La Williams, invece, ha fatto un grande passo avanti rispetto alla scorsa stagione, migliorando le proprie prestazioni di circa un secondo. Un Team glorioso come quello Oxfordshire non poteva continuare a navigare in fondo alla classifica e il 2020 sembra essere iniziato con il piede giusto.

Domani alle 9 il Day 2

Domani mattina alle 9 si riprenderà a girare con tutte le scuderie impegnate a migliorare e a raccogliere più dati possibili in vista del Gran Premio d’Australia del 15 Marzo.

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