Dom. Lug 5th, 2020

Formula 1, Day 2: lampo di Kimi Raikkonen, il volante della Mercedes fa discutere

Seconda giornata di test che si conclude con la miglior prestazione del finlandese della Alfa Romeo. Kimi ha fermato il cronometro sull’1:17.091 per poi rimanere senza benzina e andando a provocare la prima bandiera rossa di questi test. Seconda posizione per la Racing Point di Perez, autore della miglior prestazione della mattina e di un lavoro costante sul passo gara. Terza la Renault di Daniel Ricciardo che si è alternato con il compagno di squadra Esteban Ocon. Quarta la Red Bull di Albon che ha portato a termine 134 giri e ha replicato il tempo fatto registrare da Max Verstappen. Quinta una buona Alpha Tauri con Pierre Gasly. Il francese, che ha preso il posto di Kvyat per questa seconda giornata, è stato il secondo pilota per giri compiuti (primo Grosjean con 158). Le Ferrari, invece, occupano le posizioni numero 6 ed 8. Sesta piazza per il debutto con la SF1000 di Sebastian Vettel, il tedesco ha fatto meglio di Charles di 181 millesimi. Hamilton e Bottas chiudono rispettivamente in e in 13°. Tuttavia, la Mercedes ha fatto parlare di se per uno sterzo volante.

Mercedes, colpo di genio?

Sì, quello della Mercedes è stato un colpo di genio. La scuderia di Brackley, questa mattina, ha mostrato al mondo intero un meccanismo davvero innovativo: il DAS. Questa innovazione permette al pilota, mentre la macchina è in movimento, di postare, avanti e indietro, lo sterzo e di cambiare la convergenza delle gomme anteriori sul dritto e prima di una curva. Questo movimento, in caso di rettilineo, azzera l’angolo di convergenza delle gomme e permette alla monoposto di avere meno drag e quindi maggiore velocità di punta. Per quanto riguarda le curve, invece, le gomme tornano ad avere un angolo di convergenza ideale e favorisco l’ingresso in curva della vettura. La FIA, in merito, ha già dichiarato legale il DAS ma rimane sotto osservazione per motivi di sicurezza. Una Mercedes che si era presentata in forma già dal primo giorno e che conferma la propria forza anche nel Day 2, nonostante i problemi con la Power Unit di Bottas.

Ferrari e i tanti lavori sulla Power Unit

La Ferrari continua il suo programma previsto per la prima settimana di test alternando Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Il tedesco ha provato ufficialmente la SF1000 e ha concentrato il proprio lavoro sul passo gara. Sebastian ha messo insieme 73 giri e ha fatto registrare tempi che nel 2019 non è mai riuscito a fare. Dagli on board, soprattutto nell’ultimo settore, la SF1000 ha dato l’idea di essere una macchina più precisa e stabile della SF90. Questo conferma che la Ferrari ha trovato il tanto ricercato carico aerodinamico che lo scorso anno è stato il tallone d’Achille della scuderia di Maranello. Charles, invece, ha avuto un mattinata più complicata rispetto al tedesco. Infatti, Leclerc ha fatto solo 49 giri nelle prime quattro ore di test e il team ha più volte aperto il cofano motore per lavorare sulla Power Unit. Immagini che non fanno mai ben sperare ma bisogna sempre pensare che la vera SF1000 debutterà settimana prossima.

Una Red Bull molto costante

Se Max Verstappen nella prima giornata aveva portato a termine 168 giri, Albon non è stato da meno. Il thailandese, infatti, ha portato a termine 134 giri e solo un problema con il sedile questa mattina non gli ha permesso di mettere a segno più tornate. La Red Bull, comunque, continua il suo lavoro di raccoglimento dati e sul passo gara, La vettura austriaca ha dato una buona impressione sia ai piloti che gli addetti ai lavori, sottolineando il lavoro svolto durante l’inverno e i progressi che si erano già visti nel Day 1.

Battaglia vera a centro gruppo

Quando un regolamento rimane stabile è normale che i team tendano a migliorare. Il 2020 è il perfetto esempio e la battaglia a centro gruppo potrebbe essere molto più serrata rispetto al 2019. La Racing Point, molto discussa per la somiglianza con la w10 della Mercedes del 2019, oggi è stata protagonista con il miglior tempo della mattina ed un passo gara per niente male. Naturalmente, McLaren e Renault non sono rimaste a guardare e hanno lavorato molto in questa seconda giornata. Sorpresa Alfa Romeo che con il lampo di Kimi Raikkonen ha voluto dare un messaggio forte alla concorrenza non solo in simulazione di gara anche con quella da qualifica. Sorprendono anche Alpha Tauri e Williams per costanza e velocità, i primi che vogliono continuare sull’entusiasmo dello scorso anno e con i secondi che vogliono risuscitare dopo un 2019 disastroso. Haas, invece, continua nel suo programma senza mai incidere sulla prestazione.

Day 3 e prima settimana al termine

Domani si riparte con il Day 3 con la sessione della mattina dalle 9 alle 13 e con quella pomeridiana dalle 14 alle 18. I team dovranno dare il meglio per continuare i loro programmi e raccogliere più informazioni possibili in vista della seconda settimana di test e per l’esordio in Australia.

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