Mar. Ago 11th, 2020

Mercato NBA: nessuna bomba in Estate

Un mese alla seconda “prima palla a due” della stagione, ma quest’anno per evidenti motivi non si può parlare ancora di Playoffs e basket giocato. Sono iniziati perciò una serie di rumors per tenere occupate le teste degli appassionati. Per la verità non sarà un estate abbastanza piatta per le dirigenze NBA, nonostante si presenteranno alle loro porte alcune occasioni non indifferenti.

 

ANTHONY DAVIS

Come per l’estate 2019, anche per quella 2020 AD sarà uno dei protagonisti indiscussi. La situazione attuale è quella di un contratto in scadenza con player option da esercitare. Per quanto riguarda l’opzione del contratto è abbastanza chiaro che l’ala dei Lakers non intenda esercitarla poichè ha rifiutato il prolungamento contrattuale a cifre mostruose offerto da L.A..

Gli scenari che si presentano sono quindi principalmente due: rifirmarmare un contratto al massimo salariale con i Lakers oppure mettersi in gioco come free agent. In realtà, come suggerito da sky sport nba, la possibilità che Davis vada a caccia di una nuova casa è minima, visto che i gialloviola hanno uno dei migliori roster della lega e anche grandi possibilità economiche.

La questione che si aprirà in sede di mercato perciò riguarderà la durata del contratto. Da una parte accettare 205 milioni per cinque anni, dall’altra pareggiare la scadenza del contratto di LeBron con un biennale oppure un triennale con player option al terzo anno. Insomma AD sarà si un protagonista dell’estate ma più per le cifre che per altro.

Certo non si può non considerare il legame sentimentale del giocatore con i Bulls, del quale lo stesso AD non ha mai fatto segreto…

 

DEMAR DEROZAN

Arrivato in quel di San Antonio in una delle trade più importanti del decennio (tutto a vantaggio della controparte), DeRozan non è riuscito a fare il vero salto di qualità come superstar. I malumori del giocatore nei confronti della franchigia del Texas sono noti da tempo ed è quindi probabile che in estate non acceterà la player option andando a cercare un contratto altrove.

In molti dicono che DeMar sia a caccia di un ultimo ricco contratto visto il poco interesse da parte delle contender nei suoi confronti, ma su ciò non sono d’accordo. Non credo che sia un giocatore capace di portare da solo una franchigia al successo, ma se riuscisse ad adeguarsi come secondo violino potrebbe far comodo in alcune squadre ad East come i Bucks e gli Heat. Se per i primi potrebbero esserci problemi sull’accordo economico, per Miami invece una soluzione si potrebbe trovare. Se invece si trattasse di ultimo contratto ci sarebbero i sempre disponibili e suggestivi New York Knicks.

 

DANILO GALLINARI 

E quest’anno sarà anche il turno del ragazzo milanese. Di colui che rappresenta un paradosso clamoroso nella lega americana: fortissimo e sottovalutatissimo.

Qualcuno mi accuserà di eccessivo patriottismo o comunque di giudizio condizionato, ma è innegabile che il Gallo sia appena un pelino sotto dal poter essere considerato un All-Star. Nelle ultime stagioni, quelle in cui si è finalmente liberato dagli infortuni, ha dimostrato di poter essere un ottimo asset per aumentare considerevolmente le possibilità di Playoffs.

Per il mercato imminente ci sono varie opzioni. Il classico ultimo e ricco contratto lontano dall’orbita titolo oppure la possibilità suggestiva di una possibilità in una contender. Per quest’ultima ipotesi escluderei Clippers e Warriors (che senza gli infortunati torneranno una contender), e proporrei Brooklyn e Lakers. I primi perchè diventerebbero la prima forza ad East, i secondi perchè a parte Green non hanno tiratori affidabili. In ultimo anche la possibilità di rimanere con Oklahoma.

 

TRAE YOUNG

Clamorosa indiscrezione degli ultimi giorni è la volontà di Trae Young, al secolo “Curry II”, di intavolare una trattativa con i Lakers. Poco da dire in effetti, il padre ha smentito definendo il figlio un giocatore leale alla causa Hawks e incapace di intavolare una trattativa “sottobanco”. Si parla comunque di un rumors con data 2021, ma rimane più probabile un estensione del contratto ella off-season 2021.

 

BRANDON INGRAM 

Ultimo nome della lista è B.I.. Come da previsioni questo ragazzo sta maturando ogni anno sempre di più, impiegandoci le lente tempistiche tipiche dei lunghi. Ma ormai si inizia a parlare di lui come un giocatore di spessore.

Questanno l’ala di New Orleans ha messo ha referto una media di 24 pts, 4 ast, 6 rim. Numeri non certo al livello da superstar, ma che rapportati con quelli degli anni passati sono perfettamente in costante crescita.

Le voci di corridoio dicono che i Pellicans siano disposti ad un adattamento contrattuale ma non a cifre da capogiro. C’è però un rumors secondo il quale i Pistons sarebbero disposti ad un massimo salariale. Se ciò dovesse avvenire, la permanenza di Ingram a N.O. sarebbe in forte discussione e la franchigia potrebbe deviare sul nome di Bogdan Bogdanovic.

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